Come ho avuto modo di scrivere su La Nazione

Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione. La frase, portata al successo dal film Amici miei, si confà benissimo a quello che hanno saputo fare giovanili e prima squadra del Volley Aglianese. La pandemia da Coronavirus ha costretto anche lo sport a fermarsi? Palestre chiuse, nessuna possibilità di allenarsi in gruppo all’aperto e allora che cosa si potrebbe fare si devono esser detti i tecnici neroverdi? La tecnologia non è più quella di un tempo: aiuta, moltissimo. E allora via alle video conferenze, grazie al programma Zoom, su personal computer o cellulare. Ci si vede in faccia, ci si può allenare, di testa e fisico.

Lo facciamo con diversi gruppi giovanili, Under 18, 16, 13 Verde e Nera – racconta il responsabile tecnico del vivaio aglianese Luca Lazzarini –. Sedute di allenamento fisico, momenti di allenamento tecnico-tattici, con visione di video e lettura di slide. Riunioni motivazionali per tenere alto il morale perché non è semplice di questi tempi far comprendere che cosa stiamo attraversando, che dobbiamo essere tutti quanti responsabili, che così facendo ne usciremo prima possibile, tornando a respirare l’aria del campo da gioco. Abbiamo consigliato, inoltre, ai vari gruppi dei libri o dei film da vedere. Ad ogni squadra, infine, è stato dato un programma specifico di esercizi fisici per non perdere la tonicità muscolare. Perché alla ripresa dovremo farci trovare pronti, non crediamo che ci sarà molto tempo prima di giocare, di scendere sul terreno da gioco”.

In questo modo si eviteranno scompensi motivazionali e si limiteranno gli infortuni (una percentuale, vedremo quanto alta, sarà inevitabile, come spesso accade nei primi giorni della preparazione precampionato). Ragazze e ragazzine, pallavoliste più o meno giovani, che già si collegano per le lezioni scolastiche online, ecco che hanno altro tempo preso dallo sport, come accaduto nell’altra esistenza, quella pre-COVID-19.

Le atlete hanno reagito bene alla novità: sostanzialmente l’hanno presa con entusiasmo, mostrando voglia di fare, anche da casa – è ancora Lazzarini a parlare –. Siamo contenti di tutto ciò: così non rallentiamo la fase di crescita, di miglioramento individuale, d’amalgama degli elementi dei vari gruppi. Ci siamo fermati in un periodo basilare della stagione agonistica, quello intermedio-finale, laddove s’incominciano a raccogliere i frutti della semina estivo-autunnale dell’anno precedente. In questa maniera, lo manteniamo vivo. È un modo pure di cementare lo spogliatoio, perché è nelle difficoltà che una formazione diventa più forte”. Forza e coraggio, dunque: da Agliana giunge lo sprone a non mollare. Ce la faremo tutti assieme.

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